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DUE APPUNTAMENTI
Per chi si trova, questo fine settimana, tra Arezzo e Valdarno, può godersi una discreta offerta di cultura letteraria all'aria aperta.
All'interno della rassegna Arezzo Wave, domenica 16 - dalle 11 alle 17 - prenderò parte al reading del libro Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, che si terrà presso l'anfiteatro Romano. Ray Bradbury lo conosciamo tutti per quel grande scrittore che è, quindi non credo abbia bisogno di presentazioni.
Il libro è una difesa appassionata della libertà, un grido disperato che vale per oggi come per ogni tempo. E un apologo della cultura, senza la quale non si capisce il valore di tale libertà e che a sua volta alimenta.
Per chi ha bisogno d'ulteriori informazioni su luoghi, vie e spostamenti, può consultare il sito ufficiale di Arezzo Wave che è qui.
Alla sera, invece, nella piazza del comune di Pergine Valdarno, alle 21.30, c'è SGUARDI DI DONNA, lo spettacolo che presento insieme al Laboratorio di Scrittura. Circa un'ora e mezzo di poetesse e narratrici lette per dare un'idea a tutto tondo, anche se necessariamente breve, di come vedono il mondo gli occhi femminili che scrivono. Ci sono brani di Sylvia Plath, Emily.Dickinson, Sibilla Aleramo, Azar Nafisi, Kate Clanchy, Santa Caterina, Virginia Woolf, Gaspara Stampa, Margherita Costa, Anne Sexton e uno mio.
Ho fatto una scelta abbastanza inusuale per certe autrici, alcune delle quali credo mai lette in alcuni brani, come quello della Sexton, che ho tradotto direttamente (non ero certa che fosse già stato tradotto) e altre sconosciute perché di secoli poco frequentati, come la Costa, cortigiana del '600. Il tutto alternato a pezzi di chitarra classica di autori come Villa-Lobos, Brower, Dyens, Albeniz, Piazzolla. E siccome non capita spesso di sentirli eseguiti dal vivo e per di più in una piazza come quella, noi che ci saremo proveremo cosa può fare l'incanto delle note e delle parole che si alzano profonde in una notte di mezza estate.

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